Etica e bioetica
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Il diritto non è un algoritmo: la riserva di giurisdizione umana fra AI Act, legge 132/2025 e linee guida CEPEJ
Nel dicembre 2025 la Commissione europea per l’efficacia della giustizia del Consiglio d’Europa ha adottato le linee guida sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa nei tribunali, e vi ha inserito un dato che merita di essere letto prima di qualunque considerazione di principio: secondo un’indagine condotta nell’ottobre 2025 fra i membri della rete europea di giustizia digitale…
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Il dato biometrico e la dignità: perché un’impronta perduta non si sostituisce
Il 26 febbraio 2026 il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato un datore di lavoro che rilevava le presenze con le impronte digitali dei dipendenti, ribadendo che «l’ordinamento vigente non consente il trattamento di dati biometrici dei dipendenti per finalità di rilevazione della presenza in servizio» (Garante). È lo stesso principio affermato…
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Legge 132/2025: la riserva di decisione umana e il punto cieco del bias algoritmico
La legge 23 settembre 2025, n. 132, recante «Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale», è in vigore dal 10 ottobre 2025 (Gazzetta Ufficiale). Il 4 agosto 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato in esame definitivo i due decreti legislativi che ne esercitano le deleghe (comunicato n. 185); il primo è…
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AI AnthropoCosmic: il progetto per un’IA a servizio dell’Uomo, dell’Ambiente e del Cosmo (e una Call for Paper che scade il 15 settembre)
Un’intelligenza artificiale che non si limiti a competere, ma che serva. È questa, in estrema sintesi, la proposta di AI AnthropoCosmic, il progetto internazionale promosso dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, guidata dal Decano Prof. Fabio Pasqualetti, e presentato con il comunicato stampa del 10 luglio 2026. Il payoff…
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AI Natural Language Processing Engineer: la lingua è diventata l’interfaccia dell’IA, e serve chi la sa trattare
Da quando si parla con le macchine, il linguaggio è diventato l’interfaccia universale dell’Intelligenza Artificiale, e chi sa costruire sistemi che comprendono e generano lingua è entrato nell’elenco europeo dei profili più necessari. Ma il linguaggio porta con sé cultura, varietà e disuguaglianze: il mestiere dell’AI Natural Language Processing Engineer è tecnico e, insieme, inevitabilmente…
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AI Research Scientist: prima delle applicazioni viene la ricerca, e l’Europa deve decidere se trattenerla
Ogni applicazione di Intelligenza Artificiale che oggi usiamo è nata, anni fa, in un articolo scientifico. L’AI Research Scientist è il profilo che genera quella conoscenza: formula teorie, conduce esperimenti riproducibili, pubblica e si sottopone alla revisione dei pari. I repertori statunitensi lo censiscono con precisione; per l’Europa, che si è data l’obiettivo di venti…
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AI Data Scientist: i numeri di Washington, la domanda europea e il metodo che fa la differenza
È l’unico mestiere dell’Intelligenza Artificiale che le statistiche federali statunitensi censiscono come occupazione autonoma: retribuzione mediana di 112.590 dollari e crescita prevista del trentaquattro per cento nel decennio. E in Europa? L’analisi dei fabbisogni lo mette in cima ai ruoli più richiesti. Ma dietro il titolo più abusato del decennio, ciò che conta resta il…
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AI Algorithm Engineer: l’ingegneria che decide quanto costa, quanto consuma e quanto regge l’Intelligenza Artificiale
Ogni sistema di Intelligenza Artificiale ha un conto da pagare in calcolo, energia e latenza: chi lo riduce senza sacrificare accuratezza e robustezza fa uno dei mestieri più tecnici e meno visibili dell’intero settore. L’AI Algorithm Engineer tra modellazione matematica, ottimizzazione delle prestazioni e un mercato europeo che da dieci anni assorbe specialisti più in…
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Chief AI Officer: la figura che risponde dell’Intelligenza Artificiale, da Washington alle imprese europee
Negli Stati Uniti ogni agenzia federale è tenuta a designarlo, per direttiva dell’esecutivo; in Europa è la risposta organizzativa alla domanda più scomoda del momento: chi risponde, in ultima istanza, dell’Intelligenza Artificiale che l’organizzazione usa? Ritratto del Chief AI Officer, tra il mandato americano, la domanda europea di ruoli di governo dell’IA e il riferimento…
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L’eticista dell’IA diventa una professione: la norma EN 18274 e le competenze richieste
Per anni l’“eticista dell’intelligenza artificiale” è stato un titolo autoattribuito, privo di contorni verificabili. Ora il quadro cambia: in seno al CEN-CLC/JTC 21 è in dirittura di arrivo la norma EN 18274, lo standard europeo sui requisiti di competenza per gli AI ethicist professionali, mentre le associazioni di categoria, come l’Association of AI Ethicists, lavorano…