Etica e bioetica
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AI AnthropoCosmic: il progetto per un’IA a servizio dell’Uomo, dell’Ambiente e del Cosmo (e una Call for Paper che scade il 15 settembre)
Un’intelligenza artificiale che non si limiti a competere, ma che serva. È questa, in estrema sintesi, la proposta di AI AnthropoCosmic, il progetto internazionale promosso dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, guidata dal Decano Prof. Fabio Pasqualetti, e presentato con il comunicato stampa del 10 luglio 2026. Il payoff…
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AI Natural Language Processing Engineer: la lingua è diventata l’interfaccia dell’IA, e serve chi la sa trattare
Da quando si parla con le macchine, il linguaggio è diventato l’interfaccia universale dell’Intelligenza Artificiale, e chi sa costruire sistemi che comprendono e generano lingua è entrato nell’elenco europeo dei profili più necessari. Ma il linguaggio porta con sé cultura, varietà e disuguaglianze: il mestiere dell’AI Natural Language Processing Engineer è tecnico e, insieme, inevitabilmente…
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AI Research Scientist: prima delle applicazioni viene la ricerca, e l’Europa deve decidere se trattenerla
Ogni applicazione di Intelligenza Artificiale che oggi usiamo è nata, anni fa, in un articolo scientifico. L’AI Research Scientist è il profilo che genera quella conoscenza: formula teorie, conduce esperimenti riproducibili, pubblica e si sottopone alla revisione dei pari. I repertori statunitensi lo censiscono con precisione; per l’Europa, che si è data l’obiettivo di venti…
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AI Data Scientist: i numeri di Washington, la domanda europea e il metodo che fa la differenza
È l’unico mestiere dell’Intelligenza Artificiale che le statistiche federali statunitensi censiscono come occupazione autonoma: retribuzione mediana di 112.590 dollari e crescita prevista del trentaquattro per cento nel decennio. E in Europa? L’analisi dei fabbisogni lo mette in cima ai ruoli più richiesti. Ma dietro il titolo più abusato del decennio, ciò che conta resta il…
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AI Algorithm Engineer: l’ingegneria che decide quanto costa, quanto consuma e quanto regge l’Intelligenza Artificiale
Ogni sistema di Intelligenza Artificiale ha un conto da pagare in calcolo, energia e latenza: chi lo riduce senza sacrificare accuratezza e robustezza fa uno dei mestieri più tecnici e meno visibili dell’intero settore. L’AI Algorithm Engineer tra modellazione matematica, ottimizzazione delle prestazioni e un mercato europeo che da dieci anni assorbe specialisti più in…
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Chief AI Officer: la figura che risponde dell’Intelligenza Artificiale, da Washington alle imprese europee
Negli Stati Uniti ogni agenzia federale è tenuta a designarlo, per direttiva dell’esecutivo; in Europa è la risposta organizzativa alla domanda più scomoda del momento: chi risponde, in ultima istanza, dell’Intelligenza Artificiale che l’organizzazione usa? Ritratto del Chief AI Officer, tra il mandato americano, la domanda europea di ruoli di governo dell’IA e il riferimento…
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L’eticista dell’IA diventa una professione: la norma EN 18274 e le competenze richieste
Per anni l’“eticista dell’intelligenza artificiale” è stato un titolo autoattribuito, privo di contorni verificabili. Ora il quadro cambia: in seno al CEN-CLC/JTC 21 è in dirittura di arrivo la norma EN 18274, lo standard europeo sui requisiti di competenza per gli AI ethicist professionali, mentre le associazioni di categoria, come l’Association of AI Ethicists, lavorano…
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Mappare i rischi dell’Intelligenza Artificiale: NIST, MIT, CSA ed ENISA a confronto
Prima di gestire i rischi dell’IA bisogna saperli nominare. Quattro strumenti, tutti pubblici e gratuiti, offrono oggi altrettante prospettive: il framework di gestione del NIST, il repository tassonomico del MIT con oltre 1.700 rischi censiti, la matrice di controlli della Cloud Security Alliance e il framework di cybersicurezza dell’ENISA. Una mappa ragionata per chi costruisce…
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Riconoscimento facciale nelle città italiane: la moratoria prorogata al 2027 e i paletti dell’AI Act
Dopo Trento, il Garante ha avviato accertamenti sulla metropolitana di Roma e sulle telecamere “intelligenti” di Torino. Nel frattempo, la moratoria italiana sull’uso del riconoscimento facciale in luoghi pubblici è stata prorogata al 31 dicembre 2027 e l’AI Act ha fissato divieti direttamente applicabili, dallo scraping di immagini facciali all’identificazione biometrica remota in tempo reale.…
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Digital twin sanitari: GDPR, AI Act ed EHDS alla prova del gemello digitale del paziente
I gemelli digitali in sanità promettono di simulare la progressione delle malattie e di personalizzare le cure. Ma il gemello digitale di un paziente è, prima di tutto, un trattamento di dati sanitari su larga scala: quando i dati sintetici restano dati personali? Chi è titolare in un’architettura federata? E cosa accade ai dati dei…