In un aggiornamento datato 21 agosto 2026, l’Ufficio regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS/Europa) ha indicato che la strategia «Ageing is living» per il periodo 2026-2030 procede verso l’esame del Comitato regionale per l’Europa. La 76ª sessione del Comitato si tiene a Copenaghen dal 27 al 29 ottobre 2026. Il contributo riepiloga i dati demografici, i contenuti della strategia e il calendario della sessione, sulla base delle pubblicazioni dell’OMS.
Il quadro demografico nella Regione europea dell’OMS
La Regione europea dell’OMS comprende 53 Stati membri. Secondo la pagina tematica dell’OMS/Europa sull’invecchiamento, le persone di età pari o superiore a 60 anni erano 215 milioni nel 2021; la stima per il 2030 è di 247 milioni e per il 2050 di oltre 300 milioni. Nello stesso orizzonte, il numero delle persone di almeno 80 anni dovrebbe più che raddoppiare.
L’aggiornamento del 21 agosto 2026 riporta una proiezione espressa in modo diverso: entro il 2050 la popolazione di età pari o superiore a 60 anni crescerebbe di circa il 50% e quella di età pari o superiore a 85 anni più che raddoppierebbe. I due set di indicatori hanno soglie di età differenti e sono qui riferiti separatamente, ciascuno alla propria fonte.
La strategia «Ageing is living» 2026-2030
Il titolo completo del documento è «Ageing is living: a strategy for promoting a lifetime of health and well-being in the WHO European Region 2026-2030». Secondo l’OMS/Europa, la strategia si concentra sulla prevenzione e sulla trasformazione dell’assistenza, per passare da servizi frammentati a percorsi integrati e centrati sulla persona, che comprendono l’assistenza sanitaria di base, la riabilitazione, il recupero dell’autonomia (reablement), l’assistenza a lungo termine e le cure palliative.
Tra le ulteriori priorità indicate figurano lo sviluppo della forza lavoro dell’assistenza, il sostegno a chi presta cura, il finanziamento sostenibile, l’equità, gli ambienti favorevoli alle persone anziane, l’innovazione e i sistemi di dati.
Il processo di elaborazione è iniziato nel gennaio 2025 e ha richiesto 20 mesi di consultazione, con oltre 3.000 contributi raccolti attraverso audizioni pubbliche, consultazioni degli Stati membri, dialoghi con la società civile, un comitato consultivo di dieci Paesi e confronti a livello ministeriale.
L’assistenza a lungo termine
La pagina dell’OMS/Europa sull’assistenza a lungo termine definisce un sistema di assistenza a lungo termine come l’insieme di organizzazioni, persone e azioni volte a promuovere, mantenere o migliorare il benessere, la salute e la capacità funzionale delle persone con limitazioni della capacità intrinseca. Il rafforzamento dei sistemi poggia su tre componenti: governance, leadership e sistemi informativi; finanziamento sostenibile e forza lavoro adeguatamente formata; organizzazione dell’erogazione dei servizi e sostegno all’innovazione.
Tra gli strumenti messi a disposizione degli Stati membri l’OMS indica il «Country assessment framework for the integrated delivery of long-term care», insieme al supporto tecnico per lo sviluppo delle capacità, per le valutazioni nazionali e per l’attuazione.
La 76ª sessione del Comitato regionale per l’Europa
Secondo la pagina ufficiale della sessione, il Comitato riunisce a Copenaghen, dal 27 al 29 ottobre 2026, ministri della salute e delegati di alto livello dei 53 Stati membri della Regione, insieme a partner e rappresentanti della società civile. La giornata dedicata ai temi tecnici comprende la strategia «Ageing is living» 2026-2030 e la «Roadmap for action on artificial intelligence in health» (2026-2033). Il programma indica inoltre una consultazione sulla strategia per le malattie non trasmissibili, la cui adozione è prevista nel 2027, e una discussione sulla strategia regionale per la salute mentale e il benessere 2027-2037, in attesa di approvazione.
Fra i punti della giornata di governance figurano anche le manifestazioni di interesse per uffici geograficamente dislocati su qualità dell’assistenza e sicurezza dei pazienti, intelligenza artificiale, economia della salute e del benessere.
Sul tema dell’intelligenza artificiale in sanità, il 1° settembre 2026 l’OMS/Europa ha pubblicato il primo rapporto della propria Knowledge Community sull’IA responsabile nella salute, fondato su un dialogo online strutturato di cinque settimane (ottobre-dicembre 2025) con partecipanti di 105 Paesi. Il rapporto indica come azioni prioritarie la governance, i dati, la validazione, la capacità della forza lavoro e la partecipazione dei pazienti e delle comunità, e afferma che la solidità della governance, e non la rapidità di adozione, dovrebbe costituire la misura del progresso responsabile. Il documento non richiama la Roadmap né il Comitato regionale.
Prospettive
La strategia è sottoposta all’esame del Comitato regionale nella sessione di fine ottobre 2026; alla data di redazione l’esito non è disponibile. Restano da definire le modalità di attuazione a livello nazionale, le risorse destinate al finanziamento dell’assistenza e dei lavoratori della cura e gli indicatori con cui verranno misurati i progressi nel periodo 2026-2030. Le informazioni qui riportate si limitano a quanto pubblicato dall’OMS/Europa e non includono documenti di sessione non consultati.
In dialogo con l’Agenda 2030
- Obiettivo 3 (Salute e benessere). La strategia riguarda la salute e il benessere nell’arco della vita, dall’assistenza di base alle cure palliative.
- Obiettivo 10 (Ridurre le disuguaglianze). L’equità figura fra le priorità indicate dall’OMS/Europa per la strategia.
- Obiettivo 11 (Città e comunità sostenibili). Gli ambienti favorevoli alle persone anziane rientrano fra gli ambiti richiamati dal documento.
Fonti
- OMS/Europa, 76ª sessione del Comitato regionale per l’Europa (27-29 ottobre 2026)
- OMS/Europa, Towards healthier lives at every age: Ageing is living advances towards adoption (21 agosto 2026)
- OMS/Europa, Ageing: strengthening long-term care systems
- OMS/Europa, Progress on AI in health should be determined by strength of governance, WHO forum urges (1 settembre 2026)








