Il 16 settembre 2026 la Commissione europea ha accolto con favore l’iniziativa di diciannove Stati membri che hanno progettato il primo importante progetto di comune interesse europeo (IPCEI, Important Project of Common European Interest) dedicato all’intelligenza artificiale. Il progetto, denominato IPCEI AI, entra ora nella fase di prenotifica prevista dalle regole dell’Unione sugli aiuti di Stato.
Lo strumento: gli importanti progetti di comune interesse europeo
Gli IPCEI sono progetti integrati, finanziati attraverso aiuti di Stato nazionali coordinati fra più Stati membri, che la Commissione può autorizzare sulla base dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). I criteri di ammissibilità e di compatibilità con il mercato interno sono fissati nella comunicazione della Commissione del 2021 sugli IPCEI, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (GU C 528 del 2021).
Secondo la Direzione generale della Concorrenza della Commissione, dal 2018 è stato approvato almeno un IPCEI integrato ogni anno. Gli IPCEI integrati approvati finora sono undici e riguardano filiere come la microelettronica, le batterie, l’idrogeno, la salute e il cloud. Per dieci di essi, la somma degli aiuti di Stato autorizzati e degli investimenti privati attesi in ricerca e sviluppo supera i 92,2 miliardi di euro, un ordine di grandezza che la Commissione considera paragonabile ai programmi Orizzonte dell’Unione. Le piccole e medie imprese (PMI) rappresentano oltre il 22% delle imprese partecipanti.
I diciannove Stati membri e il perimetro del progetto
L’IPCEI AI è stato progettato congiuntamente da Austria, Belgio, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria. Il coordinamento è affidato alla Germania.
Secondo la Commissione, il progetto copre l’intera filiera tecnologica dell’intelligenza artificiale e mira a sviluppare tecnologie e applicazioni avanzate di intelligenza artificiale e di gestione della capacità di calcolo, insieme a prodotti e servizi industriali che vadano oltre lo stato dell’arte del settore. L’obiettivo dichiarato è una gamma di servizi di intelligenza artificiale decentrati e accessibili in comune, a sostegno della sovranità digitale europea e della catena del valore dell’intelligenza artificiale, dallo sviluppo tecnologico fino all’adozione.
La fase di prenotifica e il ruolo della Commissione
Fra i diciannove Stati che hanno progettato l’iniziativa, undici concederanno aiuti di Stato ai partecipanti diretti e hanno annunciato l’avvio della prenotifica dei rispettivi progetti nel settembre 2026. La Commissione valuterà quindi la conformità dei progetti ai criteri di ammissibilità e di compatibilità della comunicazione sugli IPCEI.
La preparazione si è svolta con il supporto dell’IPCEI Design Support Hub, la struttura istituita nell’aprile 2025 in cui i servizi della Commissione affiancano gli Stati membri nella predisposizione della notifica degli aiuti, così da assicurare il rispetto delle regole fin dall’inizio. Secondo la Commissione, questo approccio dovrebbe consentire un esame più rapido della notifica.
Nel settore digitale il precedente più vicino è l’IPCEI Next Generation Cloud Infrastructure and Services (IPCEI CIS), approvato il 5 dicembre 2023 come primo IPCEI nel campo del cloud e dell’edge computing. Vi partecipano 19 imprese di sette Stati membri (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Ungheria), con un finanziamento pubblico fino a 1,2 miliardi di euro e 1,4 miliardi di euro di investimenti privati attesi.
Il quadro delle politiche europee sull’intelligenza artificiale
La Commissione colloca l’IPCEI AI nel percorso tracciato da tre iniziative: il Piano d’azione per il continente dell’IA (AI Continent Action Plan) dell’aprile 2025, la strategia Apply AI dell’ottobre 2025, dedicata all’adozione dell’intelligenza artificiale nei settori strategici, e la proposta di regolamento sullo sviluppo del cloud e dell’intelligenza artificiale (Cloud and AI Development Act, CADA), adottata dalla Commissione il 3 giugno 2026 come COM(2026) 502 nell’ambito del pacchetto sulla sovranità tecnologica, insieme alla proposta Chips Act 2.0.
La proposta CADA persegue tre obiettivi: sostegno a ricerca, sviluppo e innovazione nel cloud e nell’intelligenza artificiale; aumento della capacità, con l’obiettivo di almeno triplicare la capacità dei data center dell’Unione nei prossimi cinque-sette anni e di semplificare le autorizzazioni e l’accesso a energia, suolo, acqua e finanziamenti; autonomia, attraverso un quadro unico europeo di valutazione della sovranità del cloud e dell’intelligenza artificiale articolato in quattro livelli di garanzia, destinato agli enti pubblici.
L’IPCEI si affianca, con uno strumento diverso, alle infrastrutture di calcolo realizzate a livello europeo: le AI Gigafactories, descritte nel contributo Capacità di calcolo per l’intelligenza artificiale: il bando europeo per le AI Gigafactories, passano per l’impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni (EuroHPC JU), mentre l’IPCEI si fonda su aiuti di Stato concessi dai singoli Stati membri e autorizzati dalla Commissione.
Prospettive
La prenotifica precede la notifica formale degli aiuti; gli Stati membri potranno concedere gli aiuti ai partecipanti diretti solo dopo la decisione di autorizzazione della Commissione. Al momento dell’annuncio non sono stati resi noti l’elenco dei partecipanti diretti, l’importo degli aiuti, il volume degli investimenti privati attesi né i tempi della decisione. Sul piano normativo, la proposta CADA segue la procedura legislativa ordinaria e il suo testo finale inciderà sul contesto in cui i progetti dell’IPCEI AI verranno realizzati.
In dialogo con l’Agenda 2030
Obiettivo 8. Lavoro dignitoso e crescita economica: gli IPCEI sono concepiti per mobilitare investimenti privati aggiuntivi e coinvolgono una quota crescente di piccole e medie imprese.
Obiettivo 9. Imprese, innovazione e infrastrutture: l’IPCEI AI sostiene ricerca, sviluppo e prima applicazione industriale di tecnologie di intelligenza artificiale e di gestione della capacità di calcolo.
Obiettivo 17. Partnership per gli obiettivi: il progetto nasce dalla cooperazione di diciannove Stati membri, coordinati dalla Germania, con il supporto dei servizi della Commissione.
Fonti
- Commissione europea, Commission welcomes the design of first Important Project of Common European Interest in AI, 16 settembre 2026
- Commissione europea, DG Concorrenza, Approved integrated Important Projects of Common European Interest (IPCEI)
- Commissione europea, DG Concorrenza, Approved IPCEI Next Generation Cloud Infrastructure and Services
- EUR-Lex, Comunicazione della Commissione sui criteri per l’analisi della compatibilità con il mercato interno degli aiuti di Stato destinati a promuovere la realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo (GU C 528 del 2021)
- Commissione europea, Proposal for the Cloud and AI Development Act (CADA), 3 giugno 2026
- Commissione europea, Cloud and AI Development Act
- Commissione europea, AI Continent Action Plan
- Commissione europea, Apply AI Strategy








