2030
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Data center sottomarini: efficienza energetica e impatto ambientale
La crescita dei data center, spinta dall’intelligenza artificiale, aumenta il consumo di energia e di acqua per il raffreddamento. Tra le soluzioni sperimentate ci sono i data center sottomarini, che collocano i server sul fondale e usano l’acqua di mare per raffreddarli. Questa scheda raccoglie i dati sui consumi del settore, sugli impianti realizzati e…
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La Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sull’intelligenza artificiale e la ratifica dell’Unione europea
La Convenzione quadro sull’intelligenza artificiale e i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto è il primo trattato internazionale giuridicamente vincolante dedicato all’intelligenza artificiale. È stata aperta alla firma a Vilnius il 5 settembre 2024 ed è stata ratificata dall’Unione europea il 15 maggio 2026. Questa scheda ne ricostruisce origine, ambito di applicazione,…
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Competenze digitali e lavoro nell’Unione europea: i dati dello Stato del Decennio Digitale 2026
Il 17 giugno 2026 la Commissione europea ha pubblicato la relazione sullo Stato del Decennio Digitale 2026, che misura i progressi dell’Unione europea (UE) verso gli obiettivi digitali fissati per il 2030. Tra le aree monitorate, le competenze digitali della popolazione e la disponibilità di una forza lavoro specializzata restano tra quelle più distanti dai…
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Il Cyber Resilience Act e le piccole e medie imprese: il modello di autovalutazione ENISA del 2026
Il Cyber Resilience Act (CRA) è il regolamento dell’Unione europea che introduce requisiti di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali, hardware e software. Il 13 luglio 2026 l’Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza (ENISA) ha pubblicato un modello di autovalutazione della maturità pensato per le piccole e medie imprese (PMI). Questa scheda raccoglie i…
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Ondate di calore e salute pubblica in Europa: la risposta dell’OMS nell’estate 2026
Nell’estate 2026 la Regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha affrontato ondate di calore prolungate e ravvicinate. Tra fine giugno e inizio luglio l’Ufficio regionale per l’Europa dell’OMS (OMS/Europa) ha diffuso due dichiarazioni ufficiali e convocato una riunione d’emergenza tra gli Stati membri. Questa scheda raccoglie i dati e le misure resi noti in…
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A meno di cinque anni dal 2030: il Rapporto ONU sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2026
Il Rapporto sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2026, presentato al Forum politico di alto livello delle Nazioni Unite (7 al 15 luglio 2026), misura progressi e ritardi dell’Agenda 2030 a meno di cinque anni dalla scadenza.
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Oltre l’intelligenza artificiale: le tecnologie emergenti verso il 2030
L’attenzione pubblica sull’innovazione si concentra spesso su un solo ambito, ma il quadro delle tecnologie emergenti è più ampio. Questo contributo offre una panoramica neutra di alcuni comparti e delle politiche europee che li accompagnano verso il 2030. Il calcolo quantistico e la Strategia Quantum Europe Il calcolo quantistico sfrutta le proprietà della meccanica quantistica…
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Immaginare il 2030: la previsione strategica come strumento di governo
La previsione strategica (strategic foresight) indica l’insieme dei metodi con cui le amministrazioni pubbliche esaminano in modo strutturato le possibili evoluzioni di lungo periodo. Questo contributo ne illustra la definizione, gli strumenti principali e i limiti, con riferimento alle pratiche adottate dalle istituzioni dell’Unione europea in vista del 2030 e degli anni successivi. Che cosa…
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Il lavoro nel 2030: competenze che non esistono ancora
Diversi rapporti internazionali stimano che entro la fine del decennio una parte consistente delle abilità professionali richieste sarà differente da quella attuale. Le analisi condotte da organismi globali ed europei convergono nell’indicare la formazione continua come componente stabile del mercato occupazionale. Il testo che segue raccoglie le stime disponibili e i principali riferimenti normativi e…
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Città che respirano: ripensare gli spazi urbani del domani
La qualità dell’aria, la presenza di aree verdi e l’organizzazione degli spostamenti quotidiani sono entrate stabilmente nell’agenda delle politiche urbane europee. Documenti internazionali, nuove regole e progetti sperimentali degli ultimi anni delineano un ripensamento dei luoghi in cui vive la maggior parte della popolazione. Questo contributo ne raccoglie i principali riferimenti, senza pretesa di completezza.…