L’Accordo dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) sulle pandemie, adottato nel maggio 2025, rinvia a un allegato tecnico la disciplina del sistema di accesso agli agenti patogeni e di condivisione dei benefici (Pathogen Access and Benefit Sharing, PABS). L’allegato è ancora in negoziato: la settima sessione si è chiusa il 17 luglio 2026 e l’ottava è stata convocata dal 14 al 18 settembre 2026 a Ginevra.
L’Accordo sulle pandemie e il mandato del gruppo intergovernativo
Nel maggio 2025 l’Assemblea mondiale della sanità ha adottato l’Accordo dell’OMS sulle pandemie, uno strumento internazionale volto a rafforzare la cooperazione nella prevenzione delle pandemie, nella preparazione e nella risposta. Con la risoluzione WHA78.1 gli Stati membri hanno contestualmente istituito un gruppo di lavoro intergovernativo a composizione aperta (Intergovernmental Working Group, IGWG), incaricato di svolgere i compiti connessi all’attuazione dell’Accordo e, in particolare, di redigere e negoziare l’allegato che disciplina il sistema PABS.
L’allegato non è un documento accessorio. L’OMS lo descrive come una componente centrale dell’Accordo e come passaggio necessario perché gli Stati possano valutare la firma e la ratifica del testo adottato nel 2025. Fino a quando l’allegato non sarà finalizzato, l’architettura complessiva dell’Accordo resta incompleta sul piano operativo.
Che cosa disciplina il sistema PABS
Il sistema PABS, previsto dall’articolo 12 dell’Accordo, persegue due finalità collegate. La prima è la condivisione rapida degli agenti patogeni con potenziale pandemico e delle relative informazioni sulle sequenze genetiche, in modo che laboratori e centri di ricerca possano avviare senza ritardi la caratterizzazione dell’agente e lo sviluppo di contromisure. La seconda è la condivisione equa dei benefici che derivano da quell’uso, cioè vaccini, strumenti diagnostici e terapie.
Sul versante dei benefici, l’articolo 12 prevede che i produttori partecipanti al sistema mettano a disposizione dell’OMS una quota della produzione in tempo reale pari al 20 per cento: metà a titolo di donazione e metà a prezzi accessibili, con distribuzione basata sul bisogno di salute pubblica. Il meccanismo risponde all’asimmetria osservata durante la pandemia di COVID-19, quando la disponibilità dei prodotti non ha seguito la distribuzione geografica del rischio.
I nodi tecnici emersi nella settima sessione
La settima sessione dell’IGWG si è svolta a Ginevra dal 6 al 17 luglio 2026. Secondo il comunicato diffuso dall’OMS il 20 luglio 2026, gli Stati membri hanno semplificato il testo di progetto e proseguito le consultazioni sugli elementi più complessi, riaffermando l’impegno a un sistema che consenta la condivisione rapida degli agenti patogeni e una ripartizione equa dei benefici.
I lavori si sono concentrati su tre elementi interconnessi: gli accordi contrattuali che reggono il quadro, cioè gli strumenti giuridici che vincolano i soggetti partecipanti; la struttura delle reti di laboratori responsabili della condivisione e del trattamento degli agenti patogeni con potenziale pandemico e delle relative informazioni sulle sequenze; la definizione stessa dei benefici che derivano dalla condivisione. Il Direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha osservato che permangono differenze fra le posizioni degli Stati. Il co-presidente dell’ufficio di presidenza dell’IGWG, l’ambasciatore Tovar da Silva Nunes (Brasile), ha indicato che le questioni residue restano complesse ma che esiste un percorso definito per completare il lavoro; il co-presidente Matthew Harpur ha descritto il risultato come progresso verso un sistema effettivo ed equo.
Il calendario dei prossimi passaggi
L’ottava sessione dell’IGWG è stata convocata dal 14 al 18 settembre 2026, in formato ibrido, con sedute mattutine e pomeridiane e trasmissione via web delle sessioni di apertura e di chiusura. L’esito del negoziato sull’allegato PABS è destinato all’esame dell’Assemblea mondiale della sanità: l’Ottantesima Assemblea è prevista nel maggio 2027, ferma restando la possibilità di una sessione speciale dell’Assemblea anticipata al 2026.
La finalizzazione dell’allegato apre poi la fase di firma e ratifica. L’Accordo entra in vigore il trentesimo giorno successivo al deposito del sessantesimo strumento di ratifica, accettazione, approvazione, conferma formale o adesione. Si tratta quindi di una sequenza a più stadi, in cui l’adozione del 2025 rappresenta soltanto il primo.
Prospettive
La sessione di settembre 2026 era dedicata agli elementi rimasti aperti a luglio, in particolare sulla forma degli accordi contrattuali e sulla perimetrazione dei benefici. Non è definito quando l’allegato sarà sottoposto all’Assemblea, né se ciò avverrà in una sessione speciale nel 2026 o nell’Assemblea ordinaria del maggio 2027. Restano da precisare anche le modalità operative delle reti di laboratori e il trattamento delle informazioni sulle sequenze genetiche, che costituiscono il punto di contatto fra il regime di condivisione e i sistemi di proprietà intellettuale e di gestione dei dati. I documenti negoziali e il calendario delle sessioni sono pubblicati dall’OMS sulle pagine dedicate all’IGWG.
In dialogo con l’Agenda 2030
Obiettivo 3. Salute e benessere: il sistema PABS è concepito per ridurre i tempi fra l’identificazione di un agente patogeno con potenziale pandemico e la disponibilità di vaccini, strumenti diagnostici e terapie.
Obiettivo 9. Imprese, innovazione e infrastrutture: la rete di laboratori prevista dall’allegato costituisce un’infrastruttura di ricerca condivisa per la caratterizzazione degli agenti patogeni e delle relative sequenze.
Obiettivo 10. Ridurre le disuguaglianze: la quota del 20 per cento della produzione in tempo reale, ripartita fra donazione e fornitura a prezzi accessibili, è lo strumento con cui l’Accordo affronta il divario di accesso emerso nella pandemia di COVID-19.
Obiettivo 17. Partnership per gli obiettivi: il negoziato si svolge in un gruppo intergovernativo a composizione aperta, con un ufficio di presidenza co-presieduto da rappresentanti di Stati appartenenti a regioni diverse.
Fonti
- Organizzazione mondiale della sanità, WHO Member States continue negotiations on the Pathogen Access and Benefit Sharing Annex, 20 luglio 2026
- Organizzazione mondiale della sanità, Eighth meeting of the Intergovernmental Working Group (IGWG) on the WHO Pandemic Agreement, dal 14 al 18 settembre 2026
- Organizzazione mondiale della sanità, Intergovernmental Working Group on the WHO Pandemic Agreement
- Organizzazione mondiale della sanità, WHO Pandemic Agreement
- Organizzazione mondiale della sanità, WHO Member States agree to extend negotiations on Pathogen Access and Benefit Sharing annex, 1 maggio 2026








