L’alfabetizzazione in materia di intelligenza artificiale (AI literacy) è entrata nell’agenda educativa europea. Accanto all’obbligo previsto per fornitori e deployer dall’articolo 4 dell’AI Act, si va definendo un quadro condiviso su come introdurre l’IA nella scuola, dall’istruzione primaria alla secondaria fino alla prima infanzia. Questo contributo raccoglie i principali riferimenti, senza pretesa di completezza.
Che cosa si intende per alfabetizzazione all’intelligenza artificiale
L’alfabetizzazione all’IA indica l’insieme di conoscenze, abilità e atteggiamenti che consentono di comprendere, valutare e utilizzare in modo consapevole i sistemi di intelligenza artificiale. Non coincide con la sola capacità tecnica di programmare: comprende la comprensione dei limiti dei sistemi, la valutazione critica dei loro esiti e la consapevolezza delle implicazioni etiche e sociali.
Il framework europeo AILit e i quattro domini di competenza
Il framework «Empowering Learners for the Age of AI» (AILit), elaborato congiuntamente dalla Commissione europea e dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) con il supporto di Code.org, presentato in consultazione nel maggio 2025 e finalizzato nel 2026, definisce l’alfabetizzazione all’IA per l’istruzione primaria e secondaria. Il documento organizza le competenze in quattro domini (Engage with AI, Create with AI, Manage AI, Design AI), articolati in 22 competenze, e confluirà nella rilevazione PISA 2029 su media e alfabetizzazione all’IA. L’impostazione muove dai quadri preesistenti, in particolare dal quadro europeo delle competenze digitali per i cittadini (DigComp) e dai quadri dell’UNESCO.
DigComp 3.0 e i quadri UNESCO
Sul versante delle competenze digitali dei cittadini, la quinta edizione del quadro europeo, DigComp 3.0 (Centro comune di ricerca, JRC, 2025), integra in modo trasversale la competenza in materia di IA e introduce per la prima volta oltre 500 esiti di apprendimento, riflettendo la diffusione dei sistemi generativi e la crescente esposizione alla disinformazione. A livello internazionale, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) ha pubblicato quadri dedicati alle competenze in IA per studenti e per docenti, che affiancano l’azione europea.
Dalla teoria alla classe: le risorse per la prima infanzia
La traduzione operativa di questi quadri passa dalle risorse didattiche. Nell’educazione della prima infanzia (Early Childhood Education and Care, ECEC) circolano materiali che introducono i concetti di base attraverso il gioco e la sperimentazione, con attività che invitano i bambini a chiedersi se un sistema di IA sia sempre affidabile, se una macchina possa «pensare» come una persona, o a distinguere ciò che svolge un essere umano da ciò che svolge un sistema automatico. Sono esempi di come l’alfabetizzazione possa iniziare presto, in forme adeguate all’età.
Prospettive
Il quadro è in movimento: DigComp 3.0 è di recente pubblicazione, l’AILit è stato finalizzato nel 2026 e le linee guida nazionali sull’uso dell’IA nella scuola si moltiplicano. La direzione appare delineata: l’alfabetizzazione all’IA tende a diventare una componente stabile dei percorsi educativi, dalla prima infanzia alla secondaria, come già avvenuto per le competenze digitali di base.
In dialogo con l’Agenda 2030
Obiettivo 4 (Istruzione di qualità). L’alfabetizzazione all’IA si inserisce nell’impegno a garantire un’istruzione inclusiva ed equa e opportunità di apprendimento per tutti, estendendo le competenze necessarie a partecipare a una società attraversata dall’intelligenza artificiale. Obiettivo 10 (Ridurre le disuguaglianze). L’accesso diseguale alle competenze digitali e all’IA rischia di ampliare i divari: diffondere l’alfabetizzazione fin dalla scuola è anche una misura di equità.
Fonti
Framework «Empowering Learners for the Age of AI» (AILit), Commissione europea e OCSE, 2026; DigComp 3.0, Centro comune di ricerca (JRC), 2025; quadri UNESCO sulle competenze in IA per studenti e docenti; linee guida sull’uso dell’IA nelle scuole; risorse didattiche di terzi per la prima infanzia, a scopo esemplificativo.




